Volante Logitech G27 la recensione

Volante Logitech G27

Introduzione

Darwin ha teorizzato che il processo di evoluzione spinge una specie a ridefinirsi nel corso del tempo, in una dinamica dove le caratteristiche vincenti vanno avanti mentre quelle perdenti o inefficaci vengono eliminate. Questa teoria è valida anche nell’industria dei giochi per pc, nella misura in cui si accetti che ogni tre passi avanti ci sarà con tutta probabilità un passo falso o addirittura un passo indietro. Dell’esistenza di questo volante si sono già avute due indiscrezioni in precedenza, ma è solo oggi che Logitech ha ufficialmente svelato il suo contributo alla teoria di Darwin: il nuovo G27 Racing Controller, una versione evoluta dell’eccellente G25 presentato nel 2006. A quel tempo, il G25 era il più grande regalo di Logitech alla comunità di racing simulation: un oggetto di solida fattura e di alta qualità, con una gamma di nuove caratteristiche e di durevoli componenti in metallo, il tutto avvolto in un’accattivante estetica in pelle e acciaio che ne ha fatto il riferimento della categoria.

Per quanto fosse valido, il G25 non era perfetto. I recensori e i consumatori individuarono diversi aspetti che si prestavano a essere migliorati. E gli ingegneri di Logitech li hanno ascoltati. Così essi hanno messo in moto il processo per produrre una versione migliorata del G25 che rispondesse ai commenti critici della comunità di racing simulation. Il G27 sta sostituendo il G25 nel listino Logitech dei volanti da gara: il G27 è già arrivato in Itali, consulta il nostro shop. Abbiamo sottoposto a un test di prova completo, potendo così condividere con voi la nostra valutazione di questo nuovo prodotto.

I volanti da gara Logitech G25 e G27

I volanti da gara Logitech G25 e G27


Video recensione volante Logitech G27

Dal momento che il G27 si basa su e rifinisce le solide caratteristiche del G25, la nostra recensione si concentrerà sulle differenze tra i due prodotti — differenze che da un lato migliorano e dall’altro sminuiscono la vostra esperienza di simulazione di gara. Se non avete familiarità con il G25, per piacere consultate la prova approfondita pubblicata qui. Adesso è il momento di lanciarci alla scoperta della nuova proposta di Logitech, dando uno sguardo alle nuove caratteristiche del G27.

Logitech G27: caratteristiche uniche del prodotto

Più bottoni sul volante

Un critica comune al G25 era che, pur offrendo un totale di 10 bottoni programmabili e un D-pad a 8 direzioni, solo due di questi bottoni erano posizionati sul volante stesso. Gli altri bottoni consentivano un alto livello di programmabilità, ma richiedevano che il giocatore distogliesse la sua attenzione dalla strada e togliesse una mano dal volante per essere azionati. Adesso, il G27 vanta quattro bottoni aggiuntivi sul volante foderato in pelle da 11 pollici. Ciò ha richiesto dei raggi in metallo più ampi, ma l’aumento delle loro dimensioni è stato contenuto ricorrendo a bottoni più piccoli.

Indicatori led e bottoni sul volante G27

Indicatori led e bottoni sul volante G27

Indicatori LED del numero di giri / momento di cambiata montati sul volante

Sopra il perno del volante c’è una una striscia di 10 LED contenente 5 paia di luci che si accendono progressivamente dal verde al giallo al rosso per indicare il numero di giri relativo e il raggiungimento del momento di cambiata ideale lungo la curva di potenza. Il gruppo di LED simula il modo nel quale le moderne auto da Formula 1 indicano il numero di giri e il momento di cambiata ai loro piloti, ed è una luccicante novità del G27. Perché i LED possano funzionare, il simulatore di gara in uso deve supportarli. Logitech ha creato un software developer kit (SDK) per i team di sviluppo della simulazione, e stanno già apparendo dei titoli che supportano questa caratteristica del G27. Il G27 arriva in bundle con una versione di rFactor che supporta il funzionamento dei LED, mentre SimBin ha già incluso il supporto ai LED che indicano il numero di giri / momento di cambiata nelle versioni Steam di Race ‘07 e GTR Evo, e altri titoli di giochi di corse di prossima uscita dovrebbero anch’essi supportare questa novità. I suddetti LED possono essere particolarmente utili a chi preferisce guidare con una visuale esterna alla cabina di guida.

Il G25 e G27 usano lo stesso alloggiamento

Il G25 e G27 usano lo stesso alloggiamento

Ingranaggi elicoidali con ritorno di forza (force feedback)

OK, dunque ti stai chiedendo probabilmente che caspita è un ingranaggio elicoidale. Gli ingranaggi elicoidali hanno la spina di ogni dente tagliata a un angolo che non è perpendicolare al disco dell’ingranaggio. Ha senso? No? Bene, un’immagine dice più di mille parole, quindi guarda questi due video:

Il sistema dual motor force feedback usato dal G25 usava ingranaggi convenzionali del tipo straight-cut o “spur” sulla trasmissione FFB. Gli ingranaggi di questo tipo sono facili da costruire, ma, come noi sappiamo adesso, essi possono essere pesanti e generare vibrazioni quando girano velocemente, dato il passo con quale i denti degli ingranaggi entrano in contatto gli uni con gli altri.

Adesso dai un’occhiata a un sistema con ingranaggi elicoidali. L’angolatura dei denti dell’ingranaggio consente un contatto più graduale tra i denti, il che ha per risultato una ritorno di forza più fluido e con meno vibrazioni. Ma il passaggio agli ingranaggi elicoidali ha richiesto a Logitech di innalzare la posta in gioco a causa delle tolleranze di fabbricazione molto più ristrette. Gli ingranaggi elicoidali, in combinazione con una trasmissione sostenuta da due set di cuscinetti a sfere in acciaio, permette al G27 di primeggiare in termini di fluidità ed efficienza di funzionamento.

Nuova geometria delle alette del cambio

Il G27 presenta alloggiamenti per i meccanismi delle alette del cambio che sono esterni al guscio che copre l’asse del volante. I micro-switch pins sporgono visibilmente da ogni alloggiamento, il che si spera non li renda vulnerabili a intrusioni di polvere o ad altri danni.

Alette del cambio del G25

Alette del cambio del G27

Cambiamenti alla geometria dei pedali

Se tutti e tre i pedali sono sullo stesso piano, è molto difficile eseguire efficacemente la tecnica dell’heel-and-toe shifting. Ciò che era necessario era arretrare un po’ il pedale dell’acceleratore, così che il piede del pilota non lo tocchi finché il freno è leggermente premuto. Ancora una volta, gli ingegneri di Logitech erano all’ascolto, e sul G27 il freno e la frizione sono stati spostati in avanti con l’aiuto di blocchi spaziatori da 13mm posti dietro la superficie del pedale, consentendo così una più naturale ed efficace frenata heel-and-toe.

Pedali del G27 (sinistra) e del G25

Pedali del G27 (sinistra) e del G25

Pedali del G25 (sinistra) e del G27

Pedali del G25 (sinistra) e del G27

Posizionamento personalizzabile della superficie del pedale

Grazie all’aggiunta di due set di fori nell’attuatore di ogni pedale, gli utenti del G27 adesso possono personalizzare il posizionamento della superficie dei pedali per ottenere un’ergonomia ancora migliore. Ogni G27 arriva con le superfici dei pedali fissate ai fori centrali, ma, usando un brugola dalla vostra cassetta degli attrezzi, voi potete modificare la posizione di ogni superficie del pedale di circa ¼” verso sinistra o verso destra. Questa è una novità davvero benvenuta, perché i piedi sono di tutte le forme e di tutte le misure.

Blocchi spaziatori del pedale del G27

Blocchi spaziatori del pedale del G27

Fori di aggiustamento del pedale del G27

Fori di aggiustamento del pedale del G27

Feeling migliorato del cambio

Il cambio a doppia modalità (ad H e sequenziale) era una caratteristica versatile e ambiziosa del G25, ma alla fine i suoi punti di attrazione sono divenuti il suo tallone d’Achille. Alcuni inevitabili compromessi di design hanno lasciato la modalità di funzionamento ad H con un feeling che trasmetteva un senso di debolezza e imprecisione come se il cambio stesso fosse fatto di pasta e fosse prossimo alla rottura, nonostante in realtà avesse parti in movimento fatte di acciaio. Il G27 risolve questi problemi con una riprogettazione completa del cambio mirata a trasmettere un feeling di funzionamento del cambio nella modalità ad H più silenzioso e positivo. Esso elimina anche il leggero rumore che faceva sembrare il G25 un giocattolo a basso costo.

I cambi del G25 e del G27

I cambi del G25 e del G27

Specializzazione del cambio

Proprio come il design del cambio del G25 ha richiesto dei compromessi, così è stato anche per quello del G27. Aumentare la fermezza e migliorare il feeling del cambio nella modalità di funzionamento ad H non ha significato soltanto rinforzare delle molle, ma anche razionalizzare i meccanismi. Dopo una lunga serie di discussioni, il team Logitech ha deciso che, perché la modalità di funzionamento ad H potesse esprimersi al meglio, il cambio sequenziale doveva sparire. Sì, hai letto bene: il G27 non ha altre opzioni per emulare la trasmissione sequenziale di una moderna macchina da competizione che le alette del cambio posizionate sul volante.

Nuovo Software

Il G27 è venduto con la versione 5.05 di Logitech Profiler e un DVD rFactor con supporto LED. Come il resto della linea di volanti racing di Logitech, il G27 è compatibile con piattaforme di gioco PC, PS3 e PS2. Se Dio vuole, la GUI di calibrazione/test del volante del nuovo Profiler non ha più effetti sonori con forti esplosioni collegati all’attivazione di ogni bottone sul volante, rimanendo in silenzio durante le verifiche FFB.

Il cambio sequenziale è il classico stronzo che galleggia nella ciotola del punch del G27. Come a molti sim racers, a me piacciono particolarmente le simulazioni racing che emulano le moderne auto GT, endurance e touring. Questi tipi di auto usano un cambio sequenziale montato sul pavimento, con due posizioni, per cambiate up and down. La modalità sequenziale del cambio G25 era ideale per emulare questo tipo di trasmissione racing. Dal momento che l’obiettivo di ogni esperienza di simulazione racing è la ricerca di una resa realistica dei meccanismi fisici e meccanici del funzionamento di un’auto, Logitech ha inavvertitamente aperto una falla nella capacità del suo volante racing di simulare una vasta gamma di moderne auto da competizione. E abbandonate ogni speranza, voi che siete passati al G27: il cambio del G25 non è compatibile con il firmware del G27. Sì, l’ho già chiesto.

 Molti consumatori speravano che Logitech avrebbe dotato il G27 di una intercompatibilità con Xbox 360, PS3 e PC. Tuttavia, così non è stato. Anche se questo fatto non sminuisce gli altri traguardi raggiunti da Logitech con il G27, questo ci lasciare desiderare di poter avere di più in termini di versatilità del prodotto.

Miglioramento della specie

Caratteristiche e aggiustamenti che Logitech dovrebbe includere nel prossimo G2x

Dare ai bottoni montati sul volante un feeling tattile unico. Dare diverse forme o texture alle superfici dei bottoni, come puntini in stile Braille, per conferire a ciascuno un feeling tattile unico. Inoltre, mantenere il loro posizionamento abbastanza lontano dal margine del volante per assicurare l’ergonomia di utilizzo. I prodotti futuri potrebbero includere uno o due interruttori rotanti come nelle auto da F1.
Migliorare il ritorno di forza, la risposta e il feeling del volante al centro. Un’azione sterzante più liscia e fluida è piacevole, ma non al costo di un enorme vuoto al centro del volante che compromette la capacità di tenere la linea diritta e incrementa il carico di lavoro.
Un driver display LED/LCD più capace e che sia staccabile. Da ultimo, un piccolo display monocromo LCD in stile MOTEC che si interfacci con il gioco sarebbe veramente ganzo. Qualcosa solo tre volte più grande di un orologio da polso sarebbe probabilmente sufficiente, e potrebbe mostrare dati come numero di giri, velocità, marcia inserita e giri rimanenti.
Rifinitura dei pedali. I pedali sono molto buoni come sono ora. Forse la prossima versione del prodotto sarà l’occasione buona per introdurre un pedale della frizione a resistenza inversa, un pedale del freno con ritorno di forza per replicare il bloccaggio delle ruote o l’ABS, oppure un freno con un sensore di carico invece di un potenziometro.
Includere un cambio sequenziale. In un modo o nell’altro, il cambio sequenziale deve fare il suo ritorno nel prossimo prodotto Logitech.
Fornire una leva di freno a mano. Al fine di supportare meglio le simulazioni di rally, drifting e off-road, è richiesta una piccola leva di freno a mano.
Sviluppare un volante racing con ritorno di forza che sia intercompatibile con PC, PS3 e Xbox 360. Dato che escono sempre più titoli di simulazione racing per Xbox 360 e PS3, la richiesta di un unico volante racing utilizzabile su ogni piattaforma continuerà a crescere.
Logitech Profiler for Dummies. Offrire opzioni di impostazione e suggerimenti personalizzati specifici per ogni gioco, oltre a tip o tutorial più approfonditi su ogni funzione e sul modo in cui i giochi reagiranno ai vari settaggi. Lavorare con gli sviluppatori di simulazione e con i leading sim racers al fine di inserire nel nuovo prodotto i settaggi da loro raccomandati e di massimizzare l’esperienza di gioco senza dover passare attraverso troppa ricerca o il prova-e-sbaglia dei novizi.

Logitech G27

Conclusione

Nonostante i vari sapientoni abbiano vaticinato per anni sui media la fine del genere di simulazione, Logitech continua il suo superbo supporto alla nostra piccola, esigente (e talvolta irritante) comunità con ancora un altro racing controller di alta qualità, ben fatto e pieno di funzioni, il quale segna un miglioramento della specie.


 

Anche se questo ultimo sforzo, il G27, è solo una versione evoluta del già superbo volante G25, esso ribadisce l’impegno e il desiderio di Logitech di soddisfare i bisogni dei sim racer. Nel complesso, il G27 mantiene tutti gli aspetti positivi del G25 e aggiunge loro una vasta gamma di nuove caratteristiche e migliorie altamente desiderabili. I pedali sono fantastici. Il volante è proprio un pezzo d’arte, dentro e fuori. Il G27 è ancora un altro prodotto di cui il team Logitech può andare fiero, e che la simulation community apprezzerà. Ma, al di là di tutte le migliorie, il G27 non riesce a fare un critico passo in avanti, mentre fa un grosso e sfortunato passo all’indietro.


 

Con l’uscita di titoli di simulation-level racing per la Xbox 360 quali Race Pro e Forza Motorsports 3, il fallimento di Logitech di produrre un volante intercompatibile con la gaming console dominante limita la crescita del genere di simulazione racing in un momento in cui esso si trova a un incrocio critico. Per i fan delle corse di auto GT o touring, la decisione di omettere il cambio sequenziale sarà una grande delusione. Per molti consumatori, questa omissione potrebbe essere una ragione sufficiente per non separarsi dal loro G25 — oppure potrebbe spingerli verso prodotti rivali che ancora offrono questa opzione. Noi possiamo solo sperare che gli ingegneri di Logitech stiano leggendo questa recensione e recepiscano il messaggio: noi abbiamo bisogno di un volante racing di qualità e multipiattaforma, e rivogliamo il cambio sequenziale! (…e anche un freno a mano sarebbe bello).

Logitech G27 seat

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